Office Observer newsletter #27 luglio 2015

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Office Observer newsletter #27 luglio 2015
Si parla di:
accessori uffici, Alberto Basaglia, architettura, arredamento uffici, Compasso d’Oro, creative office, design, Diemmebi, Gabriele Pardi, Gino Valle, Giuseppe Tortato, Gumdesign, industrial design, Laura Fiaschi, lifestyle, MoMA, Napkin, Natalia Rota Nodari, NeoCon, office design, office furniture, office interior, Okamura, Paolo Favaretto, progettazione, Realstep property management, Remigio Solari, rigenerazione urbana, scrittura, sedute, Sergio Mori, Skira, Solari, sostenibilità, Triennale Design Museum, work style, Yogitech.

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[ Lifelong Learning ]

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Expo 2015: dividere e condividere

Caritas_Expo_Piuarch“Dividere per moltiplicare. Spezzare il pane”: è il tema del padiglione Caritas a Expo 2015 che dà dimensione fisica ad un tema filosofico: la divisione come ricchezza. Il concept architettonico della struttura è infatti incentrato sull’idea della divisione come opportunità. Il progetto è firmato da Piuarch e si presenta come un cubo spezzato che declina anche architettonicamente l’idea della condivisione come ricchezza: il solido si suddivide in altri cinque volumi (simili tra loro ma non uguali per dimensioni), che si configurano in base alle funzioni differenti che ospitano. Gli ambienti si dispongono sul terreno mantenendosi uniti da un vertice, richiamando la pianta quadrata da cui nasce il padiglione; l’uniformità dell’insieme è data dal profilo strutturale, che mantiene le stesse dimensioni esterne, il colore e il materiale unitario. L’intervento, nella sua essenzialità costruttiva è ecosostenibile: il rivestimento esterno è realizzato in pvc a rete, che consente il passaggio dell’aria senza necessità di condizionamento, favorendo la naturale luminosità degli ambienti per ridurre al minimo l’impiego di energia. Al centro dello spazio è collocata un’opera d’arte: l’installazione Energia, realizzata nel 1973 dall’artista tedesco Wolf Vostell; l’opera, proveniente dal museo voluto dallo stesso artista a Malpartida in Spagna, è costituita da un’automobile Cadillac circondata da forme di pane: l’accostamento tra uno status symbol e il bene di prima necessità per antonomasia rappresenta una denuncia contro la società consumista. La struttura è stata progettata pensando a come poi doverla efficientemente smontare e rimontare altrove, dove potrà diventare una scuola, un centro di ascolto del disagio, un luogo da cui erogare servizi di primo supporto ai bisognosi. Inaugurando il padiglione, Caritas ha ringraziato chi ha contribuito alla sua realizzazione: Piuarch, Esa Engineering, FV Progetti, Cornelius Gavril, Amea Sistemi, Emmemobili, iGuzzini Illuminazione.

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[ Expo 2015 ]
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Il tempo nella storia del design

Solari_Cifra3Con progettazione e produzione totalmente Made in Italy, Solari ha rivoluzionato la visualizzazione dell’ora e delle informazioni al pubblico. Oggi rimette in produzione Cifra 3, l’orologio-icona del design del Novecento caratterizzato dall’inconfondibile sistema a palette. Disegnato da Gino Valle utilizzando il sistema a rulli creato da Remigio Solari, Cifra 3, brevettato nel 1966, è riconosciuto in tutto il mondo come oggetto di design caratteristico dell’epoca, tanto da far parte delle collezioni permanenti del MoMA a New York e del Design Museum della Triennale a Milano. Il funzionamento di Cifra 3 è semplice, perfetto e immutato dal 1966: quattro palette di dieci numeri che scattano, nitide e precise, minuto dopo minuto, per comporre l’ora. Le palette ancora oggi sono assemblate rigorosamente a mano nello stabilimento di Udine. Cifra 3 ha debuttato nel nuovo, inedito colore nero, che si affianca ai più patriottici bianco, rosso e verde.

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[ flashback ]
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Da leggere nel Web #12

Letture e giochi online per fine luglio. Buone vacanze! (Ma Office Observer non si ferma: continuate a seguirci).

Inspirograph
di Nathan Friend, a browser-based spirograph emulator.

Il gioco di Elon Musk
Giocabile online. Programmato a 12 anni dall’imprenditore di Tesla Motors e SpaceX.

9 Photography Composition Tips (featuring Steve McCurry)
Segreti e regole della composizione di una fotografia, sito cooph.com.

Fammi sparire
Elenco delle pagine dedicate alla cancellazione degli account dei principali servizi online.

Giochi_FrancoAngeliGiochi da prendere sul serio
Gamification, storytelling e game design per progetti innovativi

Alberto Maestri, Pietro Polsinelli, Joseph Sassoon
contributo di Marco Lupi
FrancoAngeli Edizioni
Isbn 9788891713377


 Office Observer Da leggere nel Web 

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[ Lifelong Learning ]
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Deframmentare l’ufficio

Yogitech_GumdesignPer la sede della società pisana Yogitech (leader internazionale nella progettazione di software di controllo per microchip), i progettisti dello studio Gumdesign, Gabriele Pardi e Laura Fiaschi, hanno “deframmentato” la superficie di circa 600 mq con una serie di elementi verticali utili alla elettrificazione delle postazioni, senza intervenire sulle pavimentazioni. Gli arredi metallici realizzati nella finitura bianca lucida definiscono gli spazi di lavoro, articolati grazie a mensole da collocare a parete, centro ambiente o di servizio, attigue alle scrivanie. Lo stesso sistema, realizzato da De Castelli e battezzato Office, organizza sia tavoli con piani in metallo o md laccato, sia spazi riservati, chiusi con vetro Visarm. Office può essere prodotto in tutta la scala cromatica Ral anche nel sistema di illuminazione, che deriva dagli stessi profilati metallici. Foto di Vito Corvasce.

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 * * * * * IN EVIDENZA * * * * * Office Observer "creative office": USM 

[ office interior ]
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Premio Sostenibilità 2015

Premio_sostenibilitaOrganizzato dall’Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile di Modena Aess e giunto alla sesta edizione, il Premio Sostenibilità coinvolge tutto il territorio nazionale e si propone di valorizzare e divulgare le buone pratiche del costruire attraverso la selezione di realizzazioni e progetti che abbiano seguito i principi costruttivi della bioarchitettura e dell’urbanistica sostenibile: il rispetto e l’integrazione con l’ambiente naturale, il controllo dei consumi di energia, l’impiego di materiali e tecniche non inquinanti e non nocivi per la salute dell’uomo, la sostenibilità sociale ed economica, l’innovazione. Il premio è suddiviso in due categorie: interventi ex-novo e quelli relativi alla riqualificazione dell’esistente, pubblici o privati. La candidatura al premio dovrà pervenire entro il 22 luglio 2015 e gli elaborati andranno consegnati entro il 4 settembre 2015.
Info, bando e scheda di iscrizione Premio Sostenibilità 2015.

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[ sostenibilità ]
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Giuseppe Tortato: La Forgiatura

Forgiatura_Tortato_coverGiuseppe Tortato
La Forgiatura
Skira, 2014
pp. 80; colori; euro 24,00
16,5×21 cm, brossura
Isbn 885722219

Il libro illustra il progetto di riqualificazione di un’area industriale dismessa, una storica fabbrica milanese, firmato dall’architetto (milanese di adozione) Giuseppe Tortato, incaricato da Realstep property management, sviluppatore specializzato nella rigenerazione di aree industriali milanesi, tra cui la ex General Electric in zona Tortona e la ex Richard Ginori in via Morimondo, riqualificata sempre da Tortato. La Forgiatura, per quasi un secolo la più grande fucina della città, si propone oggi come modello aperto di rigenerazione urbana, in cui il recupero della memoria storica si sposa con innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e benessere di chi è tornato a ripopolare gli antichi spazi ristrutturati. “Contrariamente ai modelli di sviluppo urbano che riproducono pezzi di città “fotocopia”, sempre uguali a se stessi in tutto il mondo – precisa l’autore -, con il progetto de La Forgiatura l’area urbana si rigenera ma non dimentica le sue origini. È stato naturale pensare al recupero delle sue antiche strutture unendole alle nuove geometrie dell’architettura contemporanea, utilizzando il verde e i movimenti di terra come elemento di continuità tra gli edifici”.

 Office Observer Libri 
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[ architettura ]
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Assorbimento acustico ed estetica naturale

Greenwall2_Akustik_FabrikIl Green Product Award ha contato quest’anno 400 iscrizioni da 21 Paesi diversi, articolate in 11 categorie, 100 selezionate e raccolte nel Green Product Book n.2. Tra i vincitori, nella categoria “Office”, proposto da Akustik Fabrik su disegno di Jeroen Besteman, il rivestimento Greenwall 2.0 in muschio, che abbina alla tecnologia di assorbimento acustico un’estetica naturale. Presentazione del progetto alla Giuria: “Today, the acoustics absorption market is overflowing with cold, technical products made of non-sustainable materials. As an alternative, we designed the Greenwall 2.0, a sustainable and modular moss wall which combines proven acoustic absorption technology with natural aesthetics. Its innovation lies in its combination of natural elements and effectiveness as well as the ease with which it can be mounted on multiple surfaces. Greenwall 2.0 is more than just a product, it’s an interior solution that turns every space into a naturally happy one”.

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 * * * * * IN EVIDENZA * * * * * Office Observer "comfort": Caimi Brevetti 

[ sostenibilità ]
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Assegnata la Targa Rodolfo Bonetto 2015

Targa_Bonetto_2015_premiazione“Configurazione originale e di particolare attualità interpretata con capacità professionale, socialmente responsabile per la riduzione dei componenti, con particolare attenzione alla salvaguardia dell’ambiente e dell’igiene”. Questa la motivazione della giuria della ventesima edizione della Targa Rodolfo Bonetto che ha premiato il progetto Bio_Pic, vassoio per self-service, disegnato da Priscilla Lanotte, Accademia di Brera Milano. “Bio_Pic una volta aperto, si presenta come un piano con fori, concavità e fustellature. L’utilizzatore ha a disposizione coltello, forchetta, cucchiaio montabile, un piatto già diviso in tre parti e, per contenere una bevanda e un caffè, due bicchieri pieghevoli di cui uno rivestito all’interno da un leggero strato di zucchero che si scioglie a contatto con il liquido caldo. Due fori laterali permettono una presa sicura che facilita gli spostamenti dell’utente. A tavola, si staccano dal supporto il piatto, le posate e i bicchieri. Dopo averlo utilizzato, Bio-Pic si può buttare nell’apposito contenitore” spiega la vincitrice, che si è aggiudicata anche un premio eccezionale: un’automobile UP offerta da Volkswagen Group, sponsor ufficiale del concorso, personalizzata da Garage Italia Customs. La giuria della Targa Rodolfo Bonetto 2015 era composta da Marco Bonetto (presidente), Decio G.R. Carugati (vicepresidente), Angelo Cortesi, Silvia Piardi, Filippo Perini, Marco Predari e Luciano Galimberti.

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[ Targa Rodolfo Bonetto ]
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Guest Blogger: Sergio Mori

[testo di Sergio Mori]

Dalla matita al pc e dal pc alla matita

Oggi il luogo di lavoro è sempre più un “non luogo”. Può esserlo l’ufficio come il tavolo di un bar in compagnia di un caffè o addirittura un momento, ad esempio quello trascorso in metropolitana durante lo spostamento da un appuntamento all’altro. La relazione intima si consuma quindi più con gli oggetti che con i luoghi. Da un lato l’oggetto tecnologico (il cellulare, il pc, il tablet) dall’altro quello emozionale estetico e funzionale (l’abito indossato, l’accessorio).

ripensare l’oggetto
per rievocare gesti e tempi
del passato, intimi, personali

Da qui la mia riflessione di ripensare e riposizionare l’oggetto “matita”, che in una contemporaneità sempre più impersonale ci permetta di rievocare gesti e tempi del passato, nostalgici, intimi e personali. Un oggetto ovviamente dove le funzioni vengano ripensate e adattate a nuove esigenze, l’estetica sia evocativa e simbolica, ma al tempo stesso inedita e la scelta del materiale diventi veicolo tattile dell’essenza di chi lo usa.

Parte di questi contenuti si sono tradotti in una mia collezione disegnata per Napkin di “oggetti che scrivono”. Si tratta di “grafo incisori” composti da uno stelo in alluminio o legno e da un puntale in Ethergraf, esclusiva lega di metalli protetta. La punta viene forgiata da un gruppo di artigiani orafi e viene assemblata allo stelo solo in un secondo momento, rendendo così ogni pezzo unico. Contrariamente a tutti gli altri strumenti per disegno o scrittura, il segno lasciato avviene per una forma di ossidazione, dovuta al contatto tra la punta in Ethergraf e la carta. A differenza dei convenzionali strumenti di scrittura conosciuti, la traccia è molto particolare perché assomiglia ad una matita ma non si cancella come una penna. Questo la rende unica al mondo.
[luglio 2015]


Sergio_MoriSergio Mori
Dopo aver frequentato l’Istituto Europeo di Design a Milano, nel 1998 vince il 18 Compasso d’Oro sezione giovani. Nel 2005 si aggiudica l’International Award Grandesign con il progetto Light di Bonomi e nel 2012 viene nominato per l’Intenational Grandesign Etico, che vince nel 2014 con il progetto e-bike Little Italy. Ha collaborato con studi di architettura e diverse aziende, tra le quali: Flaminia, Alma Design, Napkin, Geelli, Zanini Italia Design, Foppapedretti. Attualmente insegna Interior Design all’Accademia di Belle Arti Laba a Brescia e Industrial Design all’Istituto Europeo di Design a Milano. Disegna e coordina l’immagine per numerose aziende.


 Office Observer Guest Blogger 

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[ industrial design ]
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