15domande15: Federico Casotto – Design Group Italia

Come definirebbe in tre parole i suoi progetti?
Mi vengono parole inglesi, non consideratelo un vezzo: eclectic, challenging, sensible.

Quale prodotto di arredo per uffici avrebbe voluto firmare?
Fortebraccio, la task lamp di Alberto Meda per Luceplan. Anche Aero Hybrid II di Christopher Redfern per Zumtobel. In generale l’illuminazione è l’aspetto che mi interessa di più nell’ambiente ufficio.

Quando ha deciso di fare il progettista?
Dopo la laurea al Dams, durante un’esperienza post laurea in uno studio di design di Londra, sovvenzionata da una borsa di studio. Non sapevo fare niente lì dentro, ma mi è venuta voglia di imparare. M’è parso un tipo di attività in cui la fascinazione per la tecnica che ho sempre provato poteva conciliarsi con la mia formazione umanistica.

Se non avesse fatto il progettista, cosa avrebbe voluto essere?
L’alternativa non si è mai posta, ma riflettendoci a posteriori, una competenza che mi piacerebbe avere è quella di medico.

Con quale progettista le piacerebbe lavorare?
Carlo Petrini. A suo modo è un progettista, anche se non ha ideato oggetti, ma uno straordinario movimento di pensiero. È mosso da ideali che condivido e su cui mi piacerebbe investire le mie energie. Credo che il design potrebbe contribuire.

Quale prodotto ha immeritatamente vinto il Compasso d’Oro e quale è stato colpevolmente ignorato dalle giurie?
Non esiste un prodotto che non lo abbia meritato. La selezione esprime sempre il punto di vista di una giuria, e questo punto di vista va sempre rispettato. Esistono molti prodotti che rimangono esclusi dalla selezione, ma non ne farei una questione di colpa. Io avrei dato il premio a chi ha inventato la pasta sfoglia Buitoni.

Il mondo sente la necessità di nuove sedie?
Sì, come di nuovi film e nuovi libri.

Che cosa non è il design?
Il design per me, per noi di Design Group Italia, deve sempre combinare tre valori fondamentali: deve produrre idee utili, intelligenti e belle. Se manca uno di questi elementi, non è design.

Come immagina il design tra dieci anni?
Impegnato, socialmente e politicamente. Aiuterà i nostri amministratori a interpretare la realtà e a fornire in tempi rapidi risposte utili, intelligenti e belle ai bisogni delle persone. È un auspicio più che una previsione.

Chi è stato, o considera, il suo maestro?
Non ho un riferimento preciso, mi dispiace. Ho imparato tutto dal lavoro in team, con i colleghi e con i clienti.

Di cosa non riesce a fare a meno
Nel mio lavoro di Internet.

Quale libro sta leggendo, non necessariamente di design, e quale l’ultimo letto?
“I miserabili” di Hugo, uno dei molti classici che ancora non ho letto. Nell’edizione Einaudi che ha una bella traduzione. Lo alterno alla lettura di “L’effetto Lucifero”, un libro di Philip Zimbardo che prende spunto dal suo famoso “esperimento carcerario di Stanford” per fare delle riflessioni molto interessanti sulla malvagità.

Matita o mouse?
Mouse.

Come si aggiorna?
Su Internet soprattutto. Ma alle volte basta una chiacchierata con il nostro team “observatory”.

Che immagine c’è come sfondo del desktop del suo pc?
C’è la scansione di un biglietto di mia figlia, una delle sue prime prove di scrittura. Me l’ha fatto trovare sul guanciale del letto, al mio rientro a casa dopo un viaggio di lavoro. Impaginato in un modo che lo fa sembrare un’iscrizione tombale: “Caro papà io ti volio macositanto bene ricordati dimé”.

[novembre 2013]


Federico_Casotto_DGIFederico Casotto – Design Group Italia
Design Group Italia è una Brand e Design Consultancy con più di 40 anni di esperienza, con piccoli e grandi clienti in mercati locali e internazionali. Vanta un consolidato know-how in diversi settori merceologici, nel B2B e nel B2C. Offre consulenze strategiche e propone soluzioni di design innovative, in linea con i trend più recenti. Opera con metodi di gestione del progetto efficienti, su misura. Combina l’esperienza a un approccio multi disciplinare integrato, grazie a quattro divisioni specializzate e sinergiche: Strategy, Product, Packaging e Identity. Molti dei progetti di DGI hanno dato vita a brand e prodotti che sono entrati nel vissuto collettivo, diventando delle vere e proprie icone.

Annunci

Informazioni su DP

http://dpremoli.appspot.com/
Questa voce è stata pubblicata in 15domande15, Tutti gli articoli e contrassegnata con , , , , , . Contrassegna il permalink.

Vuoi lasciare un commento a questo articolo?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...